IL CURRICULUM VITAE
Il CV che sottoponi all'attenzione di un potenziale datore di lavoro sarà probabilmente la prima cosa che vedrà e leggerà di te. Per questo motivo dovrà presentarsi bene ed essere di facile consultazione. Per esempio:
- Organizza il CV in modo ordinato.
- Evita i margini troppo abbondanti o troppo ridotti.
- Rinuncia a scrivere paragrafi troppo lunghi - meglio essere concisi.
- Vanno bene i caratteri standard del tipo Times New Roman oppure Arial.
- Fai un controllo ortografico e tipografico: anche se è qualcun altro a battere il CV, la responsabilità per gli errori è TUA. Non fidarti del controllo ortografico del computer.
Dati personali
Un CV di due pagine in genere consta delle seguenti sezioni:
Nella parte superiore della prima pagina vanno messi i tuoi dati personali, cioè quelli che permetteranno di contattarti. Non serve mettere un'intestazione generale del documento, tipo "Curriculum Vitae". L'intestazione sarà invece il tuo nome. Scrivilo in un corpo maggiore, per esempio 16 punti, e utilizzando il grassetto.
Spesso è la parte più controversa del CV. Quanto si dovrebbe rivelare? I vari autori di testi sul CV non sono concordi a questo proposito. E' una decisione che, in fin dei conti, spetta a te.
Noi ti consigliamo per rendere veloce la lettura dei tuo cv al responsabile che effettua lo screening di inserire i tuoi dati personali principali chiari e ben in evidenza per evitare di essere cestinato nel dubbio.
Quali:
- Nome e Cognome
- Luogo e Data di nascita
- Residenza
- Domicilio attuale
- Stato Civile
- Tipo Patente
- Recapiti Telefonici: Fisso e Cellulare
- Email@
Storia professionale
Inserisci le informazioni seguenti, che partono dal tuo lavoro attuale o da quello più recente:
- Date: Cita da/a soltanto in anni, per esempio 2008-data, 2007-2009.
- Azienda e sede (solo il nome della città o del paese): non tutti lavorano per un'azienda nota. Perciò, sotto il nome dell'azienda, è meglio fornire una breve descrizione della sua attività primaria. Per esempio: "Una delle principali aziende grafiche, con 3.000 dipendenti dislocati in quattro unità produttive diverse.
- Denominazione della mansione svolta: sotto questa voce dovrai spiegare in breve la tua "funzione", cioè il tipo di impiego da te svolto. Il contenuto di questa sezione va selezionato con estrema cura: menziona i compiti e le responsabilità principali del tuo ruolo, comprese le cose che ti piace fare e che sai fare bene. E' consigliabile qui omettere le cose che fai ma che non ti piacciono particolarmente, a meno che non siano una parte essenziale del lavoro a cui aspiri. L'illustrazione delle tue mansioni non deve superare le 4-5 righe.
- Risultati: sono i risultati che, potenzialmente, ti distinguono dagli altri concorrenti.
I risultati vanno scritti nella forma di brevi, incisivi e concisi resoconti di fatti. Il loro scopo dovrebbe essere quello di suscitare l'interesse di chi legge e spingerlo a porre domande quali: cosa? come? perchè? ecc. L'obiettivo è che la persona che deve scegliere, per avere le risposte, ti inserisca tra i candidati.
Training e corsi professionali
I punti elencati a questa voce hanno lo scopo di aggiungere valore al tuo CV. Perciò dovresti evitare di includere cose tipo: "Corso di mezza giornata sulle Procedure di Evacuazione di Emergenza dalla Casa". Puoi elencare corsi di formazione e sviluppo dei quadri dirigenti, corsi di informatica oppure un addestramento specialistico nel tuo campo. I dettagli da indicare sono:
- Data (solo l'anno)
- Titolo dell'evento (e durata, se superiore ai 2 giorni)
- Nome dell'organizzatore (interno o esterno)
Formazione scolastica e titoli
Questa sezione comprende tutti gli ordini professionali a cui appartieni e, in generale, i tuoi traguardi accademici. Di solito i datori di lavoro apprezzano un livello elevato di cultura generale. Se attualmente stai studiando per ottenere un titolo ulteriore, questo va segnalato (all'inizio dell'elenco). Come per la sezione Training e corsi professionali, i titoli vanno presentati in ordine cronologico inverso, con i seguenti elementi:
- Data/e
- Nome dell'istituto
- Titolo/i ottenuto/i
Comunque, qualsiasi cosa tu metta deve essere breve e rilevante. Per esempio, se il lavoro a cui aspiri richiedesse mobilità , sarebbe utile comunicare al datore di lavoro che sei in possesso di una regolare patente di guida.
Menziona gli interessi extralavorativi e gli hobby solo se aggiungono valore alla domanda di lavoro. Può capitare che un'attività che segui al di fuori del lavoro dimostri il possesso di capacità diverse da quelle normalmente esercitate sul lavoro, ma che potrebbero rivelarsi utili.