Riflessioni sulle statistiche del 28 gennaio

Buongiorno a tutti voi lettori.
Oggi voglio parlare dell’evento che si è svolto a Viterbo presso la Camera di Commercio lo scorso 28 gennaio (il primo corso del ciclo formativo “la Fabbrica dei risultati”) e vi anticipo che, visto il successo ottenuto, l’incontro verrà riproposto a Terni e Perugia.
Un argomento che ha suscitato molto interesse è stato il risultato dell’indagine che abbiamo svolto su più di 200 aziende. Le domande avevano l'obiettivo di capire come e dove l’imprenditore indirizza la sua energia per superare il momento di crisi economica che stiamo vivendo.
Più che un’indagine è un’opportunità di analisi, riflessione e soprattutto una fonte di spunti interessanti. Per quanto mi riguarda, la domanda che mi ha fatto particolarmente riflettere è stata quella che chiedeva “chi o che cosa potrebbe essere il suo migliore alleato per rendere il 2012 molto produttivo?

Come si osserva dal grafico, il 55% degli intervistati ha dato importanza ai fattori interni dell’azienda e ha individuato nelle risorse umane e nel fattore motivazionale il vero alleato. Per noi dello Studio Bertoldi, che da anni agiamo per valorizzare le persone è un dato che ci fa piacere segnalare, perché ormai in un mercato competitivo più che il prezzo/prodotto si sta puntando su valore/motivazione.
Tolto chi ha risposto il governo, che si tratta di un fattore difficile da controllare e influenzare, una riflessione ulteriore mi viene dalle risposte: clienti (19%) e fornitori (4%).
Ho accennato al mercato competitivo ed alla difficoltà di aumentare le vendite. La maggior parte degli interventi sull’area commerciale sono indirizzati a selezionare nuovi venditori o migliorare le tecniche di vendite dei commerciali oppure aumentare la quantità e/o qualità servizi e prodotti commercializzati. Non dico che siano azioni sbagliate ma mi chiedo se queste azioni non vengono fatte anche dal tuo concorrente. Voglio farti osservare, caro lettore, che anche nelle strategie commerciali, tutti tendono a fare le stesse cose. Ti chiedo allora: come fai per differenziarti? e soprattutto, come consideri il cliente, che è poi il tuo vero datore di lavoro? Lo tratti come un pollo da spennare o come colui con cui è un piacere concludere affari?
La seconda riflessione nasce su come soltanto un esiguo 4% vede un alleato i fornitori. Per me e una pazzia! Mi viene da pensare che il mercato è fatto da operatori il cui l’unico scopo dell’attività è “fregare” gli altri. Eppure, la maggior parte delle aziende, nel loro sito web scrivono che “noi trattiamo i nostri clienti con cura e li mettiamo al centro delle nostre attenzioni”... mi chiedo se è veramente così. Tutti ci riteniamo persone di valore, con principi profondi e vorremmo che gli altri fossero come noi, specie i fornitori. La domanda che ti pongo è “cosa aspetti?”
Cosa aspetti a creare alleanze profonde e durature, cosa aspetti a circondarti di aziende fornitrici come te, cosa aspetti a pretendere i pagamenti alla scadenza concordata, cosa aspetti a passare dal “DIVIDE ET IMPERA” a “L’UNIONE FA LA FORZA?”
Certo tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare ... o forse è solo che a il mare più grosso superare è rappresentato dai nostri paradigmi e convinzioni consolidate.
Noi dello Studio Bertoldi abbiano la soluzione che ti permetterà di aumentare le alleanze con i vostri clienti, attraverso azioni a basso impatto economico ma di alto impatto emotivo. Se è un argomento che ti può interessare, mettiti in contatto con noi, siano a tua disposizione!
Grazie a tutti,
Massimo Casarotti
* per vedere le foto scattate durante il workshop, CLICCA QUI
Aggiungi un commento
Dicono di noi:
proposito della Consulenza Strategica d'Impresa,
|
Angelo Pieri, Presidente CNA VT e Amm.re di Pieri Costruzioni Srl |
Susanna Duranti, Dirett. Comm.le di Lucy Plast SpA |
Guarda tutte le testimonianze video: Testimonianze Video
Leggi le testimonianze scritte: Testimonianze Scritte