Qual è il tuo stile di cambiamento?


Gattopardo o Assaggiatore?

Leggi questo interessantissimo EmailBook di Willy Pasini, che vi offriamo grazie alla collaborazione con Performance Strategies
Gli Stili del Cambiamento:


I gattopardi: "tutto cambia, ma non per me"
Così diceva il protagonista del romanzo di Tomasi di Lampedusa: se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi. E anche i moderni gattopardi, se proprio vi sono costretti, si adeguano alle trasformazioni, ma dentro di sé non le approvano e nutrono intimamente la speranza di ritornare indietro. Nella vita di coppia, per esempio, il gattopardo giura alla propria partner di essere disposto ad accollarsi una parte dei lavori domestici, o di prendersi cura dei bambini; poi, con un pretesto qualsiasi, cercherà di ristabilire la vecchia routine.


I prigionieri di vecchi schemi: "guardo, ma non vedo"
Il loro problema è che guardano alla realtà che cambia con indosso vecchi “occhiali”: usando, cioè, la lente offuscata di parametri o indicatori ormai desueti. Una distorsione mentale che possiamo anche definire “cultural gap”. E che li induce a interpretare ciò che succede intorno a loro secondo schemi e riferimenti culturali ormai superati: magari non rimpiangono quello che è stato, come i nostalgici, però criticano e giudicano, dal momento che non riescono a “leggere” la realtà adottando un diverso punto di vista.

Gli assaggiatori: "a piccole dosi verso il cambiamento"
Sono i veri mediatori tra tradizione e innovazione. Non rifiutano i mutamenti come i nostalgici, non li negano come i gattopardi, non ne paventano le conseguenze come i catastrofisti, non li interpretano in maniera sbagliata come i prigionieri di vecchi schemi. E neppure li abbracciano acriticamente come i camaleonti. Cercano, invece, di trovare criteri flessibili per capirli, interpretarli, scoprirne i lati positivi e negativi, creare punti d'incontro fra il passato e la voglia di futuro. Sono persone spinte da una forte curiosità, che le rende disponibili ad affrontare il nuovo. Ma si muovono con cautela, assaggiano il futuro a piccole dosi.

Gli altri Stili del Cambiamento che descrive Willy Pasini sono:
•    I nostalgici
•    I catastrofisti
•    I surfer del cambiamento
•    Gli esploratori
•    Gli innovatori
•    I Tradizionalisti

E il tuo stile di cambiamento qual è?...

Willy Pasini è tra i relatori del Forum delle Eccellenze 2012 che si terrà a Roma i prossimi 16, 17 e 18 marzo.
Non rischiare di perdertelo: i posti sono limitati.

Ulteriori informazioni relative al FORUM DELLE ECCELLENZE:

Forum delle Eccellenze - Marzo 2012

Per prenotare la tua partecipazione, contattaci!

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